APRILE   2004



                                      Datemi da bere! Ho sete.

La nostra amica Franca Di Stefano espone al Circolo della Conversazione di Ragusa.
 
Sono immagini che ha realizzato lungo i suoi pellegrinaggi africani. 

Con queste fotografie ha confezionato un catalogo, sorta di pamphlet con il quale, ancora una volta, mette sotto gli occhi di tutti le conseguenze di uno stato ambientale ed economico disastroso e drammatico: tanta, troppa, parte dell’Africa muore per mancanza d’acqua.

Le sue immagini sono così a disposizione dei nostri sguardi, prima, dei nostri intelletti, poi, dei nostri cuori e delle nostre tasche, dopo ed infine.

Oppure possiamo dire così: le fotografie di Franca sono immagini che parlano di sete ma che non ti raschiano in gola; piuttosto ti si piantano dentro ed attendono che qualcosa di liquido sgorghi da te per innaffiarle un po’.

Una lacrima, un po’ di sudore, qualche sacrificio, magari pensando che per cacciare via la pipì abbiamo consumato dieci litri di squisitissima acqua!

Da qualche tempo stiamo in crisi, in conflitto, con le cose della fotografia.

Chiedendoci il perché di questo stato di cose, parliamo del tempo libero che non c’è più, del diluvio d’immagini che ci ha travolto, delle macchine diventate troppo “fai da te” ed altre cazzate - scusatemi ma è così -.

Poi, una di noi, più brava di noi, perché sensibile, perché in grado di ascoltare il bisogno, forse perché in ascolto, forse perché bella dentro, guarda fuori di sé, s’immerge dentro la bellezza offesa, e riprende il desiderio di un’acqua nuova come tante donne prima di lei, prima ancora di tanti uomini.

E ci riconcilia con la fotografia, con quella fatta dagli uomini per gli uomini.

“L’anima mia ha sete del Dio vivente” cantava David.

Gli amici di Franca, i nostri amici, cantano di sete d’acqua vera.

E noi di cosa abbiamo sete? Vogliamo cantare?

Nei bidoni che Franca ha immaginato e costruito per noi, stanno immagini eloquenti fino all’orlo, che spingono a non sognare laghi su Marte o piscine nel giardino di casa nostra.

Ci sono fotografie come messaggi, come inviti, come bicchieri da riempire insieme, come un ….. fiume da fabbricare, se è vero, come ci dicono, che dall’acqua viene la vita, che nell’acqua siamo nati e rinati.

Sotto trovate qualche indirizzo per una buona azione “idraulica”, e tanti auguri di Buona Pasqua.

                                                                                                               Pippo Pappalardo   

I proventi derivanti dalla vendita del libro “Sete d’Africa” saranno destinati esclusivamente all’attuazione della canalizzazione di sorgenti nell’Etiopia del Sud.

Per informazioni – e.mail franca.schinina@tiscali.it

 






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